primo volo in mongolfiera

28

Mar
2020

L’uomo e il cielo, il racconto del primo volo in mongolfiera | A spasso nel tempo

Posted By : Alessandro/ 725 0

Il primo volo di un essere umano avviene il 19 settembre 1783 a bordo di una mongolfiera. Per la prima volta nella storia, l’invenzione dei fratelli Montgolfier solleva in aria due persone realizzando il sogno umano di volare. La gravità è sconfitta e anche il cielo, dopo la terra e l’acqua, è conquistato.

Jacques-Étienne e Joseph-Michel, i fratelli de Montgolfier

Grazie al primo volo Jacques-Étienne e Joseph-Michel, sono passati alla storia come i Fratelli de Montgolfier. Fra loro però sono sempre stati molto diversi. Sono i figli di un imprenditore della carta, la loro azienda è in ascesa. Étienne è più pragmatico, alla morte del fratello maggiore è lui a prendere in mano le redini dell’azienda del padre: porta innovazioni, introduce tecnologie. Nel giro di dieci anni, lui e la sua cartiera, ricevono onorificenze e diventano il modello da imitare in tutta la Francia. Joseph invece è sempre stato allergico alle regole. Rifiuta gli schemi della scuola, è un inventore, molto timido, idealista e sognatore. Nonostante questo è tutto tranne che uno stupido. La sua curiosità lo porta a farsi, da autodidatta, una cultura personale di grande rilievo.

Come per tutte le invenzioni un giorno Joseph ha una folgorazione: guardando dei panni stesi ad asciugare di fianco al fuoco nota che si muovono. Sembra una cosa banale ma non lo è. Intuisce che è il gas sprigionato dalla combustione a farli fluttuare. Deve assolutamente replicare il fenomeno.

Joseph-Michael Montgolfier primo volo in mongolfiera vojagon
Joseph-Michael Montgolfier

Il primo volo della scatola di Joseph de Montgolfier

Non è Joseph il primo scopritore del fenomeno. Le lanterne di carta sono conosciute in Cina dal terzo secolo a.C. Anche a Lisbona nel 1709 il presbitero portoghese Bartolomeu de Gusmão stupisce Re Giorgio V facendo fluttuare nell’aria un pallone di carta riempito con aria calda. La globalizzazione però è ancora lontana.

Joseph ha la stessa intuizione, si butta in laboratorio, costruisce con del legno finissimo una scatola di un metro cubo, con sopra un rivestimento di taffetà. Poi replica il fenomeno che ha osservato, ci accende sotto un fuoco e viene letteralmente travolto dalle emozioni: l’oggetto, di fronte ai suoi occhi, sta “levitando” da terra, e lo fa in un attimo, fino a colpire il soffitto. Prende un foglio e ancora in preda alle emozioni scrive al fratello, poche semplici righe, che diventeranno epocali: “Presto, procurati una buona dose di taffetà e di corde, e ti mostrerò uno dei più sbalorditivi fenomeni al mondo!”. Joseph questa volta fa sul serio, Étienne lo capisce e decide di appoggiare la sua idea. L’uomo volerà grazie ai fratelli Montgolfier.

Jacques-Étienne Montgolfier il primo volo in mongolfiera vojagon
Jacques-Étienne Montgolfier

Il primo volo pubblico di una mongolfiera – Annonay, sud della Francia, 1792

Étienne si dimostra entusiasta, insieme costruiscono un nuovo prototipo, tre volte più grande del precedente e lo lanciano il 14 dicembre del 1792, soltanto un mese dopo la scoperta del fratello, dando il via al primo volo. La spinta è così forte che perdono il controllo della loro invenzione che si alza in volo e atterra a due chilometri di distanza distrutta dai passanti.

E’ arrivato il momento di dare una dimostrazione pubblica, che viene organizzata ad Annonay nel sud della Francia, alla presenza di rappresentanti del regno. L’esibizione è un successo, l’invenzione perfezionata ora ha una forma sferica e inizia ad assomigliare sempre di più a una mongolfiera. Vola per 2 km, in 10 minuti raggiunge un’altitudine stimata tra i 1600 e i 2000 metri. In un attimo la fama dei fratelli Montgolfier raggiunge Parigi, ambiente che Étienne conosce bene, avendoci studiato, ed è la capitale che proprio lui ora vuole conquistare. Tutti devono sapere chi sono i fratelli Montgolfier e cosa stanno facendo.

primo volo mongolfiera annonay

Il primo volo di animali a Parigi, di fronte a Luigi XVI e la regina Maria Antonietta

Il timido e sregolato genio di Joseph fatica nell’ambiente parigino, dove invece Étienne si muove sicuro e disinvolto. Sta sfruttando la sua capacità imprenditoriale senza risparmiarsi, arriva persino a proporre la loro invenzione come possibile mezzo militare nella lotta contro l’Inghilterra. Organizza una nuova esibizione. Una mongolfiera volerà sopra i cieli di Parigi alla presenza di sua maestà Luigi XVI e della regina Maria Antonietta in persona, luogo prescelto per la partenza: la Reggia di Versailles. Il 17 settembre 1793 il loro “Aerostate Révellion” , sotto lo sguardo di una folla entusiasta, in 8 minuti compie una distanza di 3km e a 500 metri di altezza, lasciando tutti impressionati.

A bordo del pallone aerostatico questa volta tre animali, una pecora, un gallo e un’oca. È il primo volo della storia a portare nei cieli degli esseri viventi, che viventi restano. La mongolfiera infatti atterra, seppure dopo un problema tecnico, senza conseguenze per gli animali. In mezzo alla folla festante anche il conte Paolo Andreani, che meno di un anno dopo organizzerà il primo volo in Italia, ma anche Pilâtre de Rozier, il primo uomo a volare della storia. Il successo è grandioso, in tutto il regno non si fa altro che parlare di loro.

Il primo volo con a bordo esseri umani della storia – 21 novembre 1783

Pierre de Montgolfier concede che i due figli si occupino della loro invenzione al posto della loro cartiera, a patto di non mettere mai piede su una mongolfiera. Étienne disattenderà a quest’ordine anche se solo una volta, ma non sarà lui a prendere parte al primo volo in mongolfiera. Sono infatti Pilâtre de Rozier e il marchese François Laurent d’Arlandes a offrirsi per l’impresa a rischio della loro stessa vita. La stessa Maria Antonietta si prodiga perché il volo possa realizzarsi e così, dopo aver fatto costruire una mongolfiera enorme, da 1700 m3 a lei intitolata, Jacques acconsente a un esperimento con a bordo esseri umani. Il 21 novembre 1783, Pilâtre de Rozier e François Laurent d’Arlandes volano per 9 km, 100 metri sopra i tetti di Parigi. La gravità era vinta, il cielo conquistato.

Da quel giorno le mongolfiere sono apparse su iscrizioni, tele, illustrazioni, stoviglie, sedie, e tutto quello che oggi chiameremmo merchandising. Un anno dopo quella scatola di legno e tela, i fratelli Montgolfier hanno posato il primo mattone di un cambiamento che avrebbe rivoluzionato per sempre la storia dell’essere umano. L’uomo adesso può volare.

l primo volo di un essere umano 19 settembre 1783
l primo volo di un essere umano 19 settembre 1783. A bordo Jean-François Pilâtre de Rozier

La mongolfiera e il primo volo, rendere possibile l’impossibile

Se oggi in poche ore siamo capaci di volare da un continente all’altro lo dobbiamo anche a questa invenzione. La mongolfiera, a causa della sua impossibilità di essere governata per scegliere per esempio quale direzione prendere, si è rivelata inadatta al trasporto dell’essere umano su grande scala. Lo stesso Pilâtre de Rozier morirà poco dopo in un incidente. Nonostante questo, molti fuggiranno da Parigi a bordo di palloni aerostatici durante l’assedio prussiano per esempio.

L’invenzione viene migliorata grazie all’uso dell’idrogeno scoperto da Cavendish in Inghilterra e perfezionata soltanto poi nel 1960 con l’utilizzo del nylon e del propano. I fratelli Wright e gli aeroplani vedranno la luce agli inizi del 1900 dando vita all’aviazione moderna.

Per la prima volta però la mongolfiera ha dato una prospettiva diversa sul mondo, una prospettiva allora sconosciuta, che ha avuto risvolti militari, politici, e nel campo della scienza e dell’esplorazione. Il suo fascino romantico è eterno, poiché è stata in grado di spostare oltre il confine di ciò che per l’essere umano era stato fino a quel momento un limite invalicabile, rendendo così possibile l’impossibile.

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Scrivo, leggo, viaggio, suono, e poi riscrivo rileggo risuono e riviaggio ancora

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