Vojagon 3 giorni a venezia

21

Mag
2017

3 GIORNI A VENEZIA

Posted By : Alessandro/ 1294 0

Venezia è conosciuta in tutto il mondo per essere la città museo per eccellenza. Meta di milioni di turisti l’anno, location perfetta per matrimoni vip, è la rappresentazione del genio italiano e sede dei maggiori musei d’arte mondiali come il Guggenheim. È  un vero e proprio cimelio che è stato capace, seppur basato su precari equilibri, di conservarsi fino ad oggi. Tutto a Venezia sa di sfarzo ed esclusività. Al mondo non esiste luogo che possa eguagliare le sue bellezze architettoniche: è unica. I suoi canali hanno fatto nascere amori, se li sono portati via, hanno dato il via libera all’oriente, abbracciandola e trasformandola in una Repubblica cosmopolita molto prima di qualsiasi altro luogo europeo. A Venezia tutto è unico: usi, costumi, mentalità, architetture.

GLI IMPERDIBILI

  • BASILICA E PIAZZA SAN MARCO
  • CANAL GRANDE E PONTE DI RIALTO
  • PALAZZO DUCALE, PONTE DEI SOSPIRI
  • GHETTO EBRAICO
  • GONDOLE E TOUR SU ACQUA
  • CANNAREGIO
  • ISOLE: BURANO, MURANO, TORCELLO

Tempo di lettura

6′

3 giorni a Venezia – Giorno 1 – Piazza e Basilica di San Marco, Palazzo Ducale

Tre giorni per visitarla sono senz’altro pochi. Più verosimilmente occorrerebbero un paio di settimane per scandagliare ogni angolo della città e forse nemmeno basterebbero. In linea di massima però tre giorni sono sufficienti per un primo approccio.

Togliamoci subito lo sfizio: Piazza San Marco ci aspetta. E’ inutile girarci intorno, lì vogliamo arrivare e lì si va. Il sole che riflette sulla pietra biancha e illumina palazzo ducale e la Basilica di San Marco, ci da un senso di magnificenza senza pari. La vista sulla Chiesa di San Giorgio Maggiore dalla Piazza è imparagonabile a qualsiasi altra al mondo. In San Marco troviamo alcune fra le principali attrazioni: Il campanile di San Marco, Museo Correr, il Museo Archeologico. Per tutto il perimetro, sotto gli eleganti portici, alcuni tra i caffè più sfarzosi ed eleganti del mondo ma anche gallerie d’arte e boutique delle case di moda più rinomate del pianeta. La visita di Palazzo Ducale (812 d.c.) vi ruberà, se fatta con calma, poco più di un paio di ore ma è un luogo davvero straordinario. Prezzo? 20 euro intero, 13 il ridotto. Il biglietto è però comprensivo del Museo Correr, del Museo Archeologico (ai quali si accede dritti in fondo alla piazza lasciando San Marco alle vostre spalle e che richiedono un’altra ora e mezza) e della biblioteca nazionale Marciana. Visitando palazzo Ducale avrai modo di attraversare il ponte dei sospiri, avere accesso alle sale del potere del doge e delle magistrature veneziane.

Vojagon venezia piazza san marco
La Basilica di San Marco vista dalla piazza
Quando ho visto questa piazza per la prima volta ho avuto quella sensazione che ti pervade di qualcosa di bellissimo, che sa andare oltre la tua immaginazione. Architetture bizantine, influenze orientali, gotico veneziano, sono il simbolo di quanto Venezia fosse già aperta alle influenze del mondo e ne traesse il meglio. La Basilica di San Marco è uno dei simboli dell’Italia intera. L‘ingresso è gratuito mentre è  a pagamento (3 euro) la visita al Tesoro di San Marco e la visita alla cosiddetta Pala d’oro, capolavoro dell’oreficeria veneto-bizantina. Le cupole dorate all’interno della basilica oltre ad avere una valenza importantissima da un punto di vista artistico sono, insieme ai famigerati piccioni in piazza, il piatto forte per i turisti, in particolare giapponesi! Sembra un luogo comune ma… Provare per credere! Intere comitive sfilano su e giù in un’eterna sfida non scritta a colpi di flash e sorrisi con il mondo. Si può salire anche sul campanile, per avere un’immagine dall’alto della piazza, ma noi causa maltempo abbiamo dovuto rinunciare.
Vojagon venzia palazzo ducale scala dei giganti
Un particolare del Palazzo Ducale, la Scala dei Giganti

Lasciati San Teodoro e il Leone Alato simbolo della città a fare la guardia dalla cima delle loro colonne, è già ora di tornare al B&B per prepararsi per la sera. Ora: spendere 40 euro per due caffè è senz’altro out of business, ma quando vedi quella maledetta piazza e pensi alla sua magnificenza e unicità, ti rendi conto che, per quanto se ne approfittino, alla fine forse non riesci del tutto a dare torto ai veneziani. Le cose uniche hanno il loro prezzo, a noi scegliere se usufruirne o no. Turista avvisato mezzo salvato! Però una chicca possiamo dartela. Alla fine della visita al Correr, al ritiro borse, c’è un punto di ristoro. Se proprio vuoi un caffè vista piazza, prenditi un tavolo vicino alla finestra e con pochi euro avrai modo di toglierti lo sfizio!

La cucina veneziana e l’approccio dei veneziani al cibo meritano un articolo a parte, questo
Vojagon venezia rialto canal grande
Rialto domina il Canal Grande

3 giorni a Venezia – Giorno 2 – Murano, Burano, Torcello e un bel giro in gondola!

In linea di massima la visita alle isole varia da mezza giornata a una giornata intera in base al tuo “stile turistico”. Cosa vedere e tante altre informazioni le trovi in questo articolo dedicato. Esitono tour organizzati o si possono tranquillamente visitare con il vaporetto in completa autonomia. Se si considera che il costo della tratta singola tratta del vaporetto è 7.5€, ecco che entra in gioco il giornaliero. Con 20€ puoi spostarti all’infinito e questo ti darà l’opportunità di sfruttare al meglio il mezzo di trasporto per il pomeriggio, se sei riuscito presto a terminare la vista alle isole. Cosa puoi fare? Fare un salto alla Giudecca, per poter ammirare Venezia da un altro punto di vista oppure goderti un passaggio sul Canal Grande, passare sotto Rialto, nel bel mezzo della città. Non temere: scricchiolii, botte, rumori vari non sono un effetto Titanic, ma normale amministrazione durante l’attracco. Fingi l’indifferenza che avresti sulla metro di Londra e sarai il turista più cool.
Vojagon venezia canal grande rialto
Qualcuno osserva il Canal Grande

DOVE DORMIRE A VENEZIA? ECCO LA NOSTRA PROPOSTA

Il resto del tempo lo puoi dedicare a un giro in gondola. 80 euro è il tariffario ufficiale di giorno, 100 la sera, 40 minuti circa. se ti chiedono direttamente di più c’è puzza di bruciato.
Si possono assaggiare i vari “cicchetti” in uno dei tanti “bacari“, di cui abbiamo raccontato nell’articolo sulla cucina veneziana. Noi abbiamo deciso di dedicare il dopocena a una passeggiata che comprendesse in pratica quasi tutta la città, sulle orme dei luoghi frequentati da Casanova. Un itinerario forse non convenzionale ma ricco di romanticismo e spunti fotografici interessanti.
Vojagon venezia by night servizio gondola notte
L'attracco delle gondole di notte passeggiando sulle orme di Casanova

3 giorni a Venezia  – Giorno 3 – Cannaregio, ghetto ebraico, Libreria Acqua Alta, Rialto

Ci sono molti palazzi che ti aspettano, ma noi abbiamo preferito dare un occhio più da vicino ai quartieri meno visitati come Cannaregio. Non potevamo mancare di fare visita al ghetto ebraico, fra le sue viette antiche, in cui abbiamo assaggiato anche qualche dolce tradizionale. Poi ci siamo avventurati alla ricerca della libreria Acqua Alta, ferma in sospeso in un tempo non ben definito da un punto di vista della proposta editoriale, è una location molto instagrammabile per via del suo cortile esterno letteralmente arredato di libri. La ricerca della calle più stretta della città che si dice sia “calle Varisco” ha preceduto l’ennesima salita e discesa su Rialto, il ponte più bello e antico della città.
Vojagon venezia ghetto ebraico
Uno scorcio del ghetto ebraico
A proposito, sapevi che il Ponte dei Sospiri non ha niente a che vedere con l’amore? Citando wikipedia “Il termine sospiri sta ad indicare gli ultimi respiri che i condannati emettevano nel mondo libero, perché una volta condannati nella Repubblica dei Dogi non si poteva tornare indietro”. Perché niente Guggenheim? Perché non siamo esperti d’arte e non ci fingiamo tali. Certe cose bisogna capirle e non ci eravamo documentati a sufficienza. Meglio goderci gli ultimi momenti piacevoli fra le calli, prima di prendere il treno (mezzo di trasporto più comodo in assoluto per arrivare a Venezia via terra) che ci ha poi condotto a Padova.
Vojagon venezia ponte dei sospiri
Il ponte dei sospiri

Abbiamo tralasciato molto, ce ne rendiamo conto, ma siamo sicuri che torneremo e che lo faremo presto. Palazzi nobiliari, musei, chiese ci aspettano. Venezia ci deve un favore visto che ci ha regalato tre giorni di tempo incerto, ma ci ha anche lasciato molto. L’odore della laguna, che si infila fra le calli e i canali della città, l’odore dei cibi, i suoi colori, i suoi palazzi. Tutto qui è straordinario. Quello che in un’altra città sarebbe considerato punto cardine del turismo, qui è solo una piazza fra tante, una costruzione come altre. Questa è la sua grandezza, che abbraccia tutti i sensi. Per cui alla prossima Città dell’Amore!

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Scrivo, leggo, viaggio, suono, e poi riscrivo rileggo risuono e riviaggio ancora

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